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Il comune di Beura-Cardezza appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

Storia

La storia di Beura, come quella di tutta l'Ossola, o antichissima ma non abbiamo testimonianze archeologiche tali da svelarci miti i misteri della vita dell'uomo primitivo in queste zone.
Sappiamo che un enorme ghiacciaio, spesso più di 1000 metri, copriva la piana ossolana e che quando si ritirò lasciò segni evidenti del suo passaggio sulle rocce e nella conformazione delle valli.
L'erba e le piante presero il posto del ghiaccio e nei boschi risuonò il verso degli animali poi per ultimo arrivò l'uomo.
Alcuni ritrovamenti di anni, oggetti ili pietra ed utensili, ci confermano che questa regione era già abitata nel Neolitico ma nulla più.
Il primo accenno all'Ossola e del geografo Tolomeo vissuto nel II°secolo d.C. che nominò una "Osccla Lepontiorum", terra abitala dai Leponzi che occupavano l'Ossola ed il Canton Ticino. La loro origine e sconosciuta ma è probabile che la loro formazione sia da ricercare nei discendenti dei popoli che nel Neolitico abitarono il nostro territorio e successivamente dal loro incontro con i Liguri arrivali dalla pianura Padana e dei Celti scesi dalle regioni transalpine.
L'economia dei Leponzi era basata sull'agricoltura e sulla pastorizia ma sapevano anche lavora- re il bronzo ed altri metalli.
Erano un popolo forte e fiero della propria libertà che cercarono di mantenere anche quando l'Ossola divenne una provincia romana.
Sotto l'egemonia di Roma, l'Ossola conobbe un periodo di benessere economico e culturale furono potenziate le vie di comunicazione giù tracciate dagli Etruschi che li avevano preceduti e Domodossola (l'antica Oscela) diventò un Municipio sede del procuratore romano.
E' proprio per costruire una di queste strade che correndo lungo la sponda sinistra del fiume Toce raggiungeva i passi dell'alta valle Formazza i Romani si servirono della beola il tipico sasso del nostro paese. L'Ossola però rimase una terra ai confini, lontana dalle grandi vicende fino al dominio dei Longobardi e dei Franchi, quando i feudatari si interessarono anche a questa zona.
Dal 1014 al 1381, fu possesso della chiesa di Novara, anche se di fatto godeva di una certa indipendenza che mantenne anche dopo l'atto di dedizione a Gian Galeazze Visconti. Nel XV secolo, si accentuarono i contrasti con gli Svizzeri del vicino Vallese che cercavano di espandersi oltre il Sempione, che allora era il confine ossolano.
In seguito si susseguirono il governo spagnolo, quello austriaco e quello sabaudo. La valorizzazione del nostro territorio si ebbe con l'arrivo di Napoleone che costruì la strada che da Milano giungeva al Sempione. Nel 1818 si costituì la provincia dell'Ossola sotto i Savoia e nel 1861 venne ammessa alla provincia di Novara con l'istituzione del Regno d'Italia.


Etimologia del nome "Beura"

Le teorie sulla provenienza del nome "BEURA" sono molte, come si può notare vi sono diverse interpretazioni al riguardo, le riportiamo lasciando agli esperti il compito di valutarne la fondatezza.
- Beura potrebbe derivare da Bévera, diffuso in Lombardia e Piemonte, probabilmente risalente al gallico Bebros che significa "castoro". Da "Studi e ricerche su Lingua e Dialetti d'Italia" Gerhard Rohlfs G.C. Sanson Editore Pag. 50
- In una lettera del 1944, scritta a Don Previdoli dalla Curia Vescovile di Novara, si legge:" Beura secondo il Massia dovrebbe derivare da Vespra (spino, sterpo, rovo) donde poi Veura e Beura".
- Beola dal nome della località di Beura (sul Toce, nei pressi di Domodossola) dove esistono grandi cave di gneiss.
Da "II nuovo Zingarelli" Edizione 1988 - Il nome Beura, deriva dalla beola, lo gneiss a libre bianche e nere cavato dalle falde del mon- te ed esportato sin dal Medioevo utilizzando la navigazione fluviale Toce-lago Maggiore - Ticino-Naviglio.
Da "Case contadine nelle Valli dell'Ossola, Cusio e Verbano" di Luigi Demattcis Priuli Verlucca Ed. 1985 Pag.111. - Beura, l'antica Beola romana, deve il proprio nome alla più tradizionale pietra ossolana, la beola. Da "Enciclopedia dei comuni d'Italia "II Piemonte Paese per Paese Edizione Bonecchi.
- Alcuni sostengono anche che il nome Beura sia da attribuirsi al nome del condottiero cimbro Beurix.


Tratto da:
OLTRE L'ANTICA SOGLIA - Beura tra storia e leggenda
Edizioni Casarosa